Rai Storia

MATTINA

06:28
LE MONTAGNE DEL MONDO - LE ANDE (1980)

v. pag. 526 TLV.

07:30
VIAGGIO IN ITALIA (DOC)

v. pag. 527 TLV. Viaggio in Italia racconta le tradizioni, le storie, il folklore, i personaggi e i primi reportage alla scoperta delle regioni attraverso i filmati delle Teche Rai. v. pag. 527 TLV.

08:30
IL GIORNO E LA STORIA

Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Roberta Pulino v.pag.526 TLV Persone, eventi, ricorrenze del 18 giugno.

08:48
PASSATO E PRESENTE (conduce paolo mieli un programma di alessandra bisegna,francesco cirafici,michele gambino,paolo mieli produttori esecutivi germana mudanò, valentina tassini regia elisabetta pierelli)

v.pag.526 TLV. Il programma si propone di raccontare i grandi e piccoli eventi e i personaggi che hanno segnato la storia del mondo, per fornire strumenti di conoscenza del tempo in cui viviamo.

09:28
CRONACHE DAL RINASCIMENTO

Sigismondo Pandolfo Malatesta, Signore di Rimini e Fano, e Federico da Montefeltro, conte e poi duca di Urbino, appartengono a due famiglie che si fanno la guerra dal XIII secolo. Anche loro si odiano e si fronteggiano per oltre vent'anni, nonostante i legami di parentela che via via intrecciano tra loro. Un "duello" raccontato da "Cronache dal Rinascimento", il programma di Rai Cultura condotto da Cristoforo Gorno, in onda su Rai Stoia. Il primo scontro frontale tra Sigismondo Pandolfo e Federico avviene a Montelocco, nel 1441. Federico da Montefeltro risponde un mese dopo con un'impresa che ha dell'incredibile: scala e conquista la Rocca di San Leo, appartenuta storicamente ai Malatesta e considerata fino a quel momento inespugnabile. La situazione si complica quando tra le Marche e l'Umbria arriva il conte Francesco Sforza, mandato dal duca di Milano, Filippo Maria Visconti, a riprendersi i territori paterni. Una volta arrivato, lo Sforza scioglie i vincoli di fedeltà che lo legavano ai Visconti e si accorda con papa Eugenio IV che sostiene la rivale Venezia. Questo capovolgimento di fronte ridisegna il quadro delle alleanze e coinvolge direttamente Sigismondo Pandolfo e Federico, che vengono assoldati ora dall'uno, ora dall'altro tramite le "condotte", contratti riservati ai condottieri delle compagnie di ventura. Tra congiure, colpi di mano, assassini e capolavori di grandi maestri, la cronaca di questo duello è una delle più affascinanti del Rinascimento. Dopo Cronache dall'Antichità e Cronache dal Medioevo, il viaggio nella storia di Cristoforo Gorno continua con "Cronache dal Rinascimento", la nuova serie in onda da lunedì 16 aprile alle 21.10 su Rai Storia. Ripercorrendo i luoghi, analizzando le fonti letterarie, illustrando le opere d'arte e spiegando il contesto storico, "Cronache dal Rinascimento" racconta alcuni dei fatti e dei personaggi più importanti di uno dei momenti più splendidi e drammatici della nostra storia. Sigismondo Pandolfo Malatesta, Signore di Rimini e Fano, e Federico da Montefeltro, conte e poi duca di Urbino, appartengono a due famiglie che si fanno la guerra dal XIII secolo. Anche loro si odiano e si fronteggiano per oltre vent'anni, nonostante i legami di parentela che via via intrecciano tra loro. Un "duello" raccontato da "Cronache dal Rinascimento", il programma di Rai Cultura condotto da Cristoforo Gorno, in onda su Rai Stoia. Il primo scontro frontale tra Sigismondo Pandolfo e Federico avviene a Montelocco, nel 1441. Federico da Montefeltro risponde un mese dopo con un'impresa che ha dell'incredibile: scala e conquista la Rocca di San Leo, appartenuta storicamente ai Malatesta e considerata fino a quel momento inespugnabile. La situazione si complica quando tra le Marche e l'Umbria arriva il conte Francesco Sforza, mandato dal duca di Milano, Filippo Maria Visconti, a riprendersi i territori paterni. Una volta arrivato, lo Sforza scioglie i vincoli di fedeltà che lo legavano ai Visconti e si accorda con papa Eugenio IV che sostiene la rivale Venezia. Questo capovolgimento di fronte ridisegna il quadro delle alleanze e coinvolge direttamente Sigismondo Pandolfo e Federico, che vengono assoldati ora dall'uno, ora dall'altro tramite le "condotte", contratti riservati ai condottieri delle compagnie di ventura. Tra congiure, colpi di mano, assassini e capolavori di grandi maestri, la cronaca di questo duello è una delle più affascinanti del Rinascimento.

09:59
CRONACHE DAL RINASCIMENTO

Di e con Cristoforo gorno Scritto con Chiara Balestrazzi, Fabio Bottiglione con la collaborazione di Lucia ciancaglini regia di Matteo Berdini Produttore esecutivo Alessandra Giorgi v.pag.526 TLV. Dopo Cronache dall'Antichità e Cronache dal Medioevo, il viaggio nella storia di Cristoforo Gorno continua con "Cronache dal Rinascimento", la nuova serie in onda da lunedì 16 aprile alle 21.10 su Rai Storia. Ripercorrendo i luoghi, analizzando le fonti letterarie, illustrando le opere d'arte e spiegando il contesto storico, "Cronache dal Rinascimento" racconta alcuni dei fatti e dei personaggi più importanti di uno dei momenti più splendidi e drammatici della nostra storia. Di e con Cristoforo gorno Scritto con Chiara Balestrazzi, Fabio Bottiglione con la collaborazione di Lucia ciancaglini regia di Matteo Berdini Produttore esecutivo Alessandra Giorgi v.pag.526 TLV.

10:30
I GRANDI DIMENTICATI

Regia di Matteo Bruno v.pag.526 TLV.

10:30
VIAGGIO IN ITALIA - TRENTINO ALTO ADIGE - OH CHE BEL CASTELLO (v. pag. 526 tlv viaggio in italia)

Trentino Alto Adige - Oh che bel castello.

10:57
VOCI DI UNA TERRA - BASILICATA: NATURA REGALE - E1

La prima tappa di questa escursione nella ricca terra di Basilicata ci porta nella sua zona nord, una zona impreziosita da una natura molto rigogliosa che fa da magnifico sfondo a testimonianze storiche di grande rilevanza: antiche vie romane, palazzi, castelli medievali. Un vulcano spento, il Vulture, sovrasta il corso del fiume Ofanto dominando quelle valli e laghi circostanti, che hanno visto le gesta dei sovrani della dinastia normanno-sveva, su tutti Federico II di Hohenstaufen, "stupore del mondo", vero genius loci di quei territori. La città di Melfi, col suo inconfondibile castello arroccato, ne stato il principale centro politico-culturale: sono anche state scritte pagine importanti dell'intera storia europea. Rai Storia presenta una lunga escursione nella ricca terra di Basilicata. La prima tappa di questa escursione nella ricca terra di Basilicata ci porta nella sua zona nord, una zona impreziosita da una natura molto rigogliosa che fa da magnifico sfondo a testimonianze storiche di grande rilevanza: antiche vie romane, palazzi, castelli medievali. Un vulcano spento, il Vulture, sovrasta il corso del fiume Ofanto dominando quelle valli e laghi circostanti, che hanno visto le gesta dei sovrani della dinastia normanno-sveva, su tutti Federico II di Hohenstaufen, "stupore del mondo", vero genius loci di quei territori. La città di Melfi, col suo inconfondibile castello arroccato, ne stato il principale centro politico-culturale: sono anche state scritte pagine importanti dell'intera storia europea.

11:36
IL GIORNO E LA STORIA

Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Roberta Pulino v.pag.526 TLV Persone, eventi, ricorrenze del 18 giugno.

11:56
VIAGGIO IN ITALIA (DOC) (v. pag. 527 tlv trentino alto adige)

Fiera Bellezza. Viaggio in Italia racconta le tradizioni, le storie, il folklore, i personaggi e i primi reportage alla scoperta delle regioni attraverso i filmati delle Teche Rai. v. pag. 527 TLV Trentino Alto Adige - Fiera Bellezza.

12:57
LE MONTAGNE DEL MONDO - ATLANTE, LA COLONNA DEL CIELO (1980)

v. pag. 526 TLV Le montagne del mondo - Atlante, la colonna del cielo.

Rai Storia

POMERIGGIO

13:58
IL GIORNO E LA STORIA

Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Roberta Pulino v.pag.526 TLV Persone, eventi, ricorrenze del 18 giugno.

14:16
PASSATO E PRESENTE (conduce paolo mieli un programma di alessandra bisegna,francesco cirafici,michele gambino,paolo mieli produttori esecutivi germana mudanò, valentina tassini regia elisabetta pierelli)

v.pag.526 TLV. Il programma si propone di raccontare i grandi e piccoli eventi e i personaggi che hanno segnato la storia del mondo, per fornire strumenti di conoscenza del tempo in cui viviamo.

14:58
WATERLOO, LA BATTAGLIA CHE HA CAMBIATO LA STORIA

TLV v. 526 Waterloo,la battaglia che ha cambiato la storia -Due sovrani per la Francia.

15:12
MILLE PAPAVERI ROSSI (1972)

di Roberto Gervaso e Amleto Fattori - v. pag. 526 TLV. Un viaggio che parte dalle imprese coloniali dell'Italia di inizio Novecento, passa per la Grande Guerra, la rivoluzione bolscevica, il Secondo conflitto mondiale, fino alla Guerra fredda e agli altri conflitti del secondo Novecento. Le guerre e le crisi di maggiore importanza del secolo scorso, sono ricostruite attraverso preziosi documentari delle Teche Rai.

16:04
MILLE PAPAVERI ROSSI

v. pag. 526 TLV. Un viaggio che parte dalle imprese coloniali dell'Italia di inizio Novecento, passa per la Grande Guerra, la rivoluzione bolscevica, il Secondo conflitto mondiale, fino alla Guerra fredda e agli altri conflitti del secondo Novecento. Le guerre e le crisi di maggiore importanza del secolo scorso, sono ricostruite attraverso preziosi documentari delle Teche Rai.

16:51
SITI ITALIANI DEL PATRIMONIO MONDIALE UNESCO - TIVOLI, VILLA D'ESTE

Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 2001. Villa d'Este venne realizzata a Tivoli, da Pirro Logorio (1500-83) su incarico del cardinale ferrarese Ippolito II d'Este (1509-72) che, divenuto governatore nel 1550 della città laziale, desiderava una residenza adeguata al suo nuovo status. Il complesso, composto dal palazzo e dal giardino forma un quadrilatero irregolare e copre un'area di circa 4,5 ettari. La Villa d'Este a Tivoli, è uno degli esempi più notevoli e raffinati della cultura rinascimentale. In virtù del suo progetto innovativo e della creatività delle componenti architettoniche (fontane, bacini ornamentali, ecc.) è un vero parco delle acque e un esempio unico di giardino all'italiana del Cinquecento. Villa d'Este, uno dei primi giardini delle meraviglie, servì da modello ed ebbe un'influenza decisiva nello sviluppo dei giardini in Europa. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Regia di Cristiano Leuti, Massimo Latini. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: ISTITUTO AUTONOMO VILLA ADRIANA E VILLA D'ESTE. Rai Cultura in collaborazione con il MiBAC, ha realizzato cinquantaquattro MiniDoc e cinque documentari per raccontare la bellezza dei siti del Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 2001. Villa d'Este venne realizzata a Tivoli, da Pirro Logorio (1500-83) su incarico del cardinale ferrarese Ippolito II d'Este (1509-72) che, divenuto governatore nel 1550 della città laziale, desiderava una residenza adeguata al suo nuovo status. Il complesso, composto dal palazzo e dal giardino forma un quadrilatero irregolare e copre un'area di circa 4,5 ettari. La Villa d'Este a Tivoli, è uno degli esempi più notevoli e raffinati della cultura rinascimentale. In virtù del suo progetto innovativo e della creatività delle componenti architettoniche (fontane, bacini ornamentali, ecc.) è un vero parco delle acque e un esempio unico di giardino all'italiana del Cinquecento. Villa d'Este, uno dei primi giardini delle meraviglie, servì da modello ed ebbe un'influenza decisiva nello sviluppo dei giardini in Europa. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Regia di Cristiano Leuti, Massimo Latini. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: ISTITUTO AUTONOMO VILLA ADRIANA E VILLA D'ESTE.

17:05
I KENNEDY - E3 - FRATELLI IN ARMI

A poco più di cento anni da quando la sua famiglia si stabilì in America, John Fitzgerald Kennedy divenne presidente degli Stati Uniti d'America: i Kennedy avevano realizzato il proprio sogno. Ma nel primo anno nella Casa Bianca, JFK comprese la differenza tra desiderare il potere, e ottenerlo. Il terzo episodio della serie "I Kennedy", narrata da Martin Sheen, prodotta da CNN e distribuita da BBC, in onda su Rai Storia in prima visione assoluta vede JFK affrontare innumerevoli difficoltà: dall'invasione della Baia dei Porci alla paura della Guerra Fredda e di una guerra nucleare, a nemici pericolosi come Sam Giancana, boss di Chicago. Questioni e complicazioni che non affronterà mai da solo, potendo contare sempre sull'aiuto dei suoi consiglieri più fidati: la sua famiglia. L'ascesa al potere dei Kennedy, le loro alterne fortune, le loro relazioni tese e nevrotiche e la loro straordinaria influenza politica. Una famiglia le cui relazioni personali hanno modellato eventi nazionali e globali, dalla Guerra Fredda allo schianto di Wall Street. È la serie prodotta dalla CNN e distribuita dalla BBC "I Kennedy", in prima visione assoluta su Rai Storia. In primo piano l'ascesa di JFK per diventare Presidente degli Stati Uniti, i suoi complicati rapporti con la moglie Jackie e il fratello Bobby, il ruolo critico dei fratelli nella crisi missilistica cubana e le conseguenze devastanti dell'assassinio di JFK. Gloria e scandalo, trionfo e tragedia si avvicendano, mentre la vita privata della famiglia lentamente defluirà al centro dello scenario politico. A poco più di cento anni da quando la sua famiglia si stabilì in America, John Fitzgerald Kennedy divenne presidente degli Stati Uniti d'America: i Kennedy avevano realizzato il proprio sogno. Ma nel primo anno nella Casa Bianca, JFK comprese la differenza tra desiderare il potere, e ottenerlo. Il terzo episodio della serie "I Kennedy", narrata da Martin Sheen, prodotta da CNN e distribuita da BBC, in onda su Rai Storia in prima visione assoluta vede JFK affrontare innumerevoli difficoltà: dall'invasione della Baia dei Porci alla paura della Guerra Fredda e di una guerra nucleare, a nemici pericolosi come Sam Giancana, boss di Chicago. Questioni e complicazioni che non affronterà mai da solo, potendo contare sempre sull'aiuto dei suoi consiglieri più fidati: la sua famiglia.

17:43
IL CORPO FERITO

produttore esecutivo Sara Mariani v. pag.526 TLV Il corpo ferito.

18:34
I MISTERI D'ARCHIVIO. ELLIS ISLAND

Produttore Esecutivo Sara Mariani pag. 526 TLV.

19:01
DIARIO DI UN FILM: GESU' DI NAZARETH

Regia di Matteo Bruno v.pag.526 TLV. The 48 Hour Film Project Italia è una delle più note competizioni tra giovani filmmaker. I concorrenti di 140 città si sfidano per creare un corto di massimo 7 minuti in sole 48 ore.

Rai Storia

SERA

20:09
IL GIORNO E LA STORIA

Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Roberta Pulino v.pag.526 TLV Persone, eventi, ricorrenze del 18 giugno.

20:27
PASSATO E PRESENTE
Stagione 2017/18

L'idea di costruire un canale per collegare il Mediterraneo al Mar Rosso risale al 500 avanti Cristo, ma è solo nell'Ottocento che riesce a diventare realtà. Per merito soprattutto di Ferdinand de Lesseps, imprenditore ed ex diplomatico francese che mette in piedi il faraonico cantiere su progetto dell'ingegnere italiano Luigi Negrelli. Nasce il Canale di Suez. Un'opera che il professor Gilles Pécout analizza con Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". Il canale viene aperto nel 1869 e subito dà impulso ai traffici tra l'Europa e l'Oriente, dimezzando il percorso di navigazione. Lo gestisce una società a capitale inglese e francese, le due potenze coloniali che traggono maggior profitto dall'apertura del canale. Nel 1956 il presidente Nasser decide di nazionalizzare il canale. Ne segue la crisi di Suez, che si concluderà con la definitiva uscita di scena di Francia e Inghilterra, ormai ex potenze coloniali. Da questo momento il canale diventa oggetto di contesa tra Egitto e Israele, provocando la Guerra dei sei giorni, nel 1967, e la Guerra del Kippur, nel 1973. Il programma si propone di raccontare i grandi e piccoli eventi e i personaggi che hanno segnato la storia del mondo, per fornire strumenti di conoscenza del tempo in cui viviamo. L'idea di costruire un canale per collegare il Mediterraneo al Mar Rosso risale al 500 avanti Cristo, ma è solo nell'Ottocento che riesce a diventare realtà. Per merito soprattutto di Ferdinand de Lesseps, imprenditore ed ex diplomatico francese che mette in piedi il faraonico cantiere su progetto dell'ingegnere italiano Luigi Negrelli. Nasce il Canale di Suez. Un'opera che il professor Gilles Pécout analizza con Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". Il canale viene aperto nel 1869 e subito dà impulso ai traffici tra l'Europa e l'Oriente, dimezzando il percorso di navigazione. Lo gestisce una società a capitale inglese e francese, le due potenze coloniali che traggono maggior profitto dall'apertura del canale. Nel 1956 il presidente Nasser decide di nazionalizzare il canale. Ne segue la crisi di Suez, che si concluderà con la definitiva uscita di scena di Francia e Inghilterra, ormai ex potenze coloniali. Da questo momento il canale diventa oggetto di contesa tra Egitto e Israele, provocando la Guerra dei sei giorni, nel 1967, e la Guerra del Kippur, nel 1973.

21:08
SPECIALI STORIA '18-'19. 1918-39 LA PACE FRAGILE

Produttore esecutivo Sara Mariani V. pag.526 TLV Speciali Storia '18-'19. 1918-39 la pace fragile.

22:03
ITALIANI CON PAOLO MIELI
Stagione 2018

basati su registri, documenti amministrativi e lettere segrete scritte in codice - possiamo dire che, in realtà, ha avuto grandi capacità di reggenza del ducato in assenza del marito e che ha sempre avuto come fine ultimo il benessere dei suoi sudditi e la sopravvivenza dello Stato estense. Pochi ricordano che è Lucrezia ad aver fondato una banca per i poveri e ad aver promosso le bonifiche dei terreni paludosi perché diventassero terre coltivabili. Al prestigio e lusso personale preferisce investimenti economici per la comunità. Una serie di puntate dedicate a grandi personaggi italiani, introdotte da Paolo Mieli. Giovanni Spadolini, Nilde Iotti, Alcide De Gasperi, Giorgio La Pira, Paolo VI: questi i nomi di alcuni dei personaggi che hanno fatto la storia del nostro Paese. Nel XVI secolo, al tempo in cui l'Italia è frammentata in numerosi piccoli stati, Isabella d'Este Gonzaga e Lucrezia Borgia, profondamente diverse tra loro per indole e storia familiare, e diventate cognate, lasciano il segno nella storia e nella cultura dei loro casati e delle loro città. Mantova, eletta capitale italiana della cultura 2016, con Isabella e il marito Francesco II, si arricchisce di innumerevoli splendori artistici, mentre la corte di Ferrara è definita nel Rinascimento "la prima città europea". Le analogie e le differenze tra le due nobildonne sono al centro di questo documentario. Isabella d'Este Gonzaga, bambina prodigio, affascinata dai viaggi, la moda e la musica, verrà definita dai suoi contemporanei la prima donna del mondo. Incarna un modello di principe umanista. Circondata da intellettuali e artisti, ha concepito la sua vita come un'opera d'arte e ha coltivato le arti, la bellezza e la cultura come valori fondanti. Ma la marchesa è anche una razionale manipolatrice, nelle relazioni diplomatiche e in quelle con gli artisti. Ha un'altissima concezione di sé e del suo ruolo nella storia, ed è pronta a tutto per salvaguardare i figli e la corte. Il nome di Lucrezia Borgia, invece, è sempre stato associato a veleni, intrighi e incesti, ma alla luce di nuovi studi - basati su registri, documenti amministrativi e lettere segrete scritte in codice - possiamo dire che, in realtà, ha avuto grandi capacità di reggenza del ducato in assenza del marito e che ha sempre avuto come fine ultimo il benessere dei suoi sudditi e la sopravvivenza dello Stato estense. Pochi ricordano che è Lucrezia ad aver fondato una banca per i poveri e ad aver promosso le bonifiche dei terreni paludosi perché diventassero terre coltivabili. Al prestigio e lusso personale preferisce investimenti economici per la comunità.

23:01
WATERLOO, LA BATTAGLIA CHE HA CAMBIATO LA STORIA

TLV v. 526 Waterloo,la battaglia che ha cambiato la storia -Due sovrani per la Francia.

23:17
I KENNEDY - E3 - FRATELLI IN ARMI

A poco più di cento anni da quando la sua famiglia si stabilì in America, John Fitzgerald Kennedy divenne presidente degli Stati Uniti d'America: i Kennedy avevano realizzato il proprio sogno. Ma nel primo anno nella Casa Bianca, JFK comprese la differenza tra desiderare il potere, e ottenerlo. Il terzo episodio della serie "I Kennedy", narrata da Martin Sheen, prodotta da CNN e distribuita da BBC, in onda su Rai Storia in prima visione assoluta vede JFK affrontare innumerevoli difficoltà: dall'invasione della Baia dei Porci alla paura della Guerra Fredda e di una guerra nucleare, a nemici pericolosi come Sam Giancana, boss di Chicago. Questioni e complicazioni che non affronterà mai da solo, potendo contare sempre sull'aiuto dei suoi consiglieri più fidati: la sua famiglia. L'ascesa al potere dei Kennedy, le loro alterne fortune, le loro relazioni tese e nevrotiche e la loro straordinaria influenza politica. Una famiglia le cui relazioni personali hanno modellato eventi nazionali e globali, dalla Guerra Fredda allo schianto di Wall Street. È la serie prodotta dalla CNN e distribuita dalla BBC "I Kennedy", in prima visione assoluta su Rai Storia. In primo piano l'ascesa di JFK per diventare Presidente degli Stati Uniti, i suoi complicati rapporti con la moglie Jackie e il fratello Bobby, il ruolo critico dei fratelli nella crisi missilistica cubana e le conseguenze devastanti dell'assassinio di JFK. Gloria e scandalo, trionfo e tragedia si avvicendano, mentre la vita privata della famiglia lentamente defluirà al centro dello scenario politico. A poco più di cento anni da quando la sua famiglia si stabilì in America, John Fitzgerald Kennedy divenne presidente degli Stati Uniti d'America: i Kennedy avevano realizzato il proprio sogno. Ma nel primo anno nella Casa Bianca, JFK comprese la differenza tra desiderare il potere, e ottenerlo. Il terzo episodio della serie "I Kennedy", narrata da Martin Sheen, prodotta da CNN e distribuita da BBC, in onda su Rai Storia in prima visione assoluta vede JFK affrontare innumerevoli difficoltà: dall'invasione della Baia dei Porci alla paura della Guerra Fredda e di una guerra nucleare, a nemici pericolosi come Sam Giancana, boss di Chicago. Questioni e complicazioni che non affronterà mai da solo, potendo contare sempre sull'aiuto dei suoi consiglieri più fidati: la sua famiglia.

Rai Storia

NOTTE

00:56
PINOCCHI DI TRINCEA - IL CORPO FERITO NELLA GRANDE GUERRA (la grande guerra: un momento drammatico e di profonda lacerazione per l'italia e l'europa, una guerra in cui milioni di giovani persero la vita o rimasero dispersi. un conflitto di trincea e di posizione che rendeva la testa del soldato vulnerabile alle pallottole e ai bombardamenti dell'artiglieria, con ferite devastanti. ed è proprio l'esperienza fisica della guerra e del corpo ferito, violato, offeso, mutilato quella raccontata da "pinocchi di trincea)
Stagione 2018

Il corpo ferito della grande guerra", il documentario di Francesco Conversano e Nenè Grignaffini. Una storia nella quale non manca il racconto degli effetti che i corpi dei reduci invalidi produssero nella vita sociale dei parenti e delle famiglie. Famiglie che a casa dovettero accogliere e inserire nuovamente nella società i propri figli, che da quel momento non avrebbero potuto più vivere una vita normale. Il documentario propone anche testimonianze, immagini di repertorio e fotografiche, memorie e materiali degli archivi, insieme ai contributi di esperti e di storici, per aiutare a riflettere sul tema del corpo durante e dopo la Grande Guerra. La Grande Guerra: un momento drammatico e di profonda lacerazione per l'Italia e l'Europa, una guerra in cui milioni di giovani persero la vita o rimasero dispersi. Un conflitto di trincea e di posizione che rendeva la testa del soldato vulnerabile alle pallottole e ai bombardamenti dell'artiglieria, con ferite devastanti. Ed è proprio l'esperienza fisica della guerra e del corpo ferito, violato, offeso, mutilato quella raccontata da "Pinocchi di trincea - Il corpo ferito della grande guerra", il documentario di Francesco Conversano e Nenè Grignaffini. Una storia nella quale non manca il racconto degli effetti che i corpi dei reduci invalidi produssero nella vita sociale dei parenti e delle famiglie. Famiglie che a casa dovettero accogliere e inserire nuovamente nella società i propri figli, che da quel momento non avrebbero potuto più vivere una vita normale. Il documentario propone anche testimonianze, immagini di repertorio e fotografiche, memorie e materiali degli archivi, insieme ai contributi di esperti e di storici, per aiutare a riflettere sul tema del corpo durante e dopo la Grande Guerra.

01:58
MILLE PAPAVERI ROSSI (1972)

di Roberto Gervaso e Amleto Fattori - v. pag. 526 TLV. Un viaggio che parte dalle imprese coloniali dell'Italia di inizio Novecento, passa per la Grande Guerra, la rivoluzione bolscevica, il Secondo conflitto mondiale, fino alla Guerra fredda e agli altri conflitti del secondo Novecento. Le guerre e le crisi di maggiore importanza del secolo scorso, sono ricostruite attraverso preziosi documentari delle Teche Rai.

02:50
MILLE PAPAVERI ROSSI

v. pag. 526 TLV. Un viaggio che parte dalle imprese coloniali dell'Italia di inizio Novecento, passa per la Grande Guerra, la rivoluzione bolscevica, il Secondo conflitto mondiale, fino alla Guerra fredda e agli altri conflitti del secondo Novecento. Le guerre e le crisi di maggiore importanza del secolo scorso, sono ricostruite attraverso preziosi documentari delle Teche Rai.

04:00
COME ERAVAMO

v. pag. 526 TLV Come eravamo 78-82.

04:31
MILLE PAPAVERI ROSSI (1980)

v. pag. 526 TLV Le montagne del mondo - Atlante, la colonna del cielo. Un viaggio che parte dalle imprese coloniali dell'Italia di inizio Novecento, passa per la Grande Guerra, la rivoluzione bolscevica, il Secondo conflitto mondiale, fino alla Guerra fredda e agli altri conflitti del secondo Novecento. Le guerre e le crisi di maggiore importanza del secolo scorso, sono ricostruite attraverso preziosi documentari delle Teche Rai.

05:28
IL GIORNO E LA STORIA

Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Roberta Pulino v.pag.526 TLV Persone, eventi, ricorrenze del 19 giugno.

05:46
PASSATO E PRESENTE
Stagione 2017/18

L'idea di costruire un canale per collegare il Mediterraneo al Mar Rosso risale al 500 avanti Cristo, ma è solo nell'Ottocento che riesce a diventare realtà. Per merito soprattutto di Ferdinand de Lesseps, imprenditore ed ex diplomatico francese che mette in piedi il faraonico cantiere su progetto dell'ingegnere italiano Luigi Negrelli. Nasce il Canale di Suez. Un'opera che il professor Gilles Pécout analizza con Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". Il canale viene aperto nel 1869 e subito dà impulso ai traffici tra l'Europa e l'Oriente, dimezzando il percorso di navigazione. Lo gestisce una società a capitale inglese e francese, le due potenze coloniali che traggono maggior profitto dall'apertura del canale. Nel 1956 il presidente Nasser decide di nazionalizzare il canale. Ne segue la crisi di Suez, che si concluderà con la definitiva uscita di scena di Francia e Inghilterra, ormai ex potenze coloniali. Da questo momento il canale diventa oggetto di contesa tra Egitto e Israele, provocando la Guerra dei sei giorni, nel 1967, e la Guerra del Kippur, nel 1973. Il programma si propone di raccontare i grandi e piccoli eventi e i personaggi che hanno segnato la storia del mondo, per fornire strumenti di conoscenza del tempo in cui viviamo. L'idea di costruire un canale per collegare il Mediterraneo al Mar Rosso risale al 500 avanti Cristo, ma è solo nell'Ottocento che riesce a diventare realtà. Per merito soprattutto di Ferdinand de Lesseps, imprenditore ed ex diplomatico francese che mette in piedi il faraonico cantiere su progetto dell'ingegnere italiano Luigi Negrelli. Nasce il Canale di Suez. Un'opera che il professor Gilles Pécout analizza con Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". Il canale viene aperto nel 1869 e subito dà impulso ai traffici tra l'Europa e l'Oriente, dimezzando il percorso di navigazione. Lo gestisce una società a capitale inglese e francese, le due potenze coloniali che traggono maggior profitto dall'apertura del canale. Nel 1956 il presidente Nasser decide di nazionalizzare il canale. Ne segue la crisi di Suez, che si concluderà con la definitiva uscita di scena di Francia e Inghilterra, ormai ex potenze coloniali. Da questo momento il canale diventa oggetto di contesa tra Egitto e Israele, provocando la Guerra dei sei giorni, nel 1967, e la Guerra del Kippur, nel 1973.